Nel corso dell’estate 2025 si sono svolti due camp estivi di rugby giovanile nelle località di Sondalo (SO) e Paderno del Grappa (TV), proseguendo il percorso di lavoro già avviato con successo nell’edizione precedente del 2024.
Anche quest’anno l’obiettivo principale del camp è stato quello di accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita sportiva e personale attraverso un approccio strutturato e individualizzato. Il lavoro svolto ha previsto una serie di test di valutazione, focalizzati in particolare sulla forza, sui valori antropometrici e sull’osservazione attenta delle capacità tecniche specifiche del rugby.
Rispetto agli anni precedenti, nel 2025 l’attenzione è stata posta in modo ancora più mirato sulla tecnica individuale, analizzando i gesti motori, le abilità di base e i fondamentali del gioco. Ogni atleta è stato osservato e valutato singolarmente, con l’obiettivo di individuare i punti di forza e le aree di miglioramento, tenendo sempre conto dell’età, della fase di sviluppo e delle caratteristiche personali.
Al termine delle valutazioni, per ciascun ragazzo sono state fornite indicazioni personalizzate riguardanti gli aspetti tecnici e fisici su cui lavorare, così da supportare una crescita armonica, consapevole e sostenibile nel tempo. Questo metodo di lavoro, ormai consolidato e coerente con quello adottato nel 2024, ha permesso di creare continuità, qualità e attenzione reale alle esigenze dei giovani atleti, confermando il valore educativo e formativo del camp estivo.
Anche quest’anno, presso la Cittadella dello Sport di Sondrio (SO), si è svolto con grande successo il CHJ Rugby Camp, dedicato ai ragazzi nati tra il 2008 e il 2013.
Il camp si è distinto per un approccio innovativo e completo, grazie a un team altamente qualificato composto da allenatori professionisti di rugby, preparatori atletici, un massaggiatore sportivo, un medico sportivo e un fisioterapista. L’obiettivo principale è stato offrire un’esperienza che andasse oltre il semplice allenamento, combinando tecnica, cura del corpo e prevenzione degli infortuni.
Focus su Screening Antropometrico e Prevenzione degli Infortuni
Quest’anno abbiamo dato particolare importanza alla valutazione antropometrica e allo screening delle performance fisiche, con l’obiettivo di prevenire gli infortuni e migliorare le prestazioni individuali.
Grazie alla collaborazione con Eraldo Malja Fisioterapista, ogni partecipante ha svolto una serie di test specifici, progettati per aumentare la consapevolezza del proprio corpo e individuare aree di miglioramento.
I test effettuati includono:




L’obiettivo di questi test è stato fornire a ciascun partecipante strumenti concreti per migliorare le proprie prestazioni e ridurre al minimo il rischio di infortuni.
Il Rugby al Centro dell’Esperienza
Nonostante l’attenzione alla preparazione fisica e alla prevenzione, il rugby giocato è rimasto il cuore pulsante del camp. Ogni giornata è stata caratterizzata da sessioni di allenamento altamente specializzate, dove tecnica, gioco di squadra e passione per il rugby hanno trovato il giusto equilibrio.
Il CHJ Rugby Camp non è solo un’opportunità di crescita atletico tecnica, ma anche un’esperienza di vita che aiuta i giovani partecipanti a sviluppare disciplina, resilienza e spirito di squadra.
Grazie a tutti i ragazzi, ai genitori e allo staff per aver reso questa edizione un successo straordinario. Ci vediamo al prossimo CHJ Rugby Camp!
Nel generoso contesto della Cittadella dello Sport di Sondrio (SO), abbiamo organizzato un rugby camp per ragazzi nati tra il 2006 ed il 2013. Il team composto da allenatori professionisti di rugby, massaggiatore sportivo, medico sportivo e psicologo ha offerto un approccio completo allo sport.
Avevamo deciso di dare una certa importanza alla parte mentale dello sport in generale ed al rugby in particolare. Con l’aiuto della nostra psicologa Sara Rancati, abbiamo affrontato argomenti come: la funzione delle emozioni, le emozioni all’interno di una squadra, cosa sono le emozioni e come gestirle in una sconfitta, come capire quando le emozioni stanno lavorando per noi o contro di noi. Nel capitolo più ampio dell’efficacia interpersonale, abbiamo organizzato un dibattito su come comunicare con gli compagni di e con gli allenatori. Si è discusso anche di inclusione, di aspettative e giudizi, di motivazione nel processo di definizione degli obiettivi.